Roberto Saviano, a La Giusta Distanza, intervista Rosalba Beneventano e racconta la vicenda di suo fratello Mimmo. Negli anni Settanta, il Vesuviano era un territorio dove gli interessi criminali e quelli politici spesso coincidevano. Cave abusive, cementificazione selvaggia, speculazioni edilizie: un paesaggio fisico e civile che si consumava lentamente, tra silenzi complici e connivenze. La figura di Mimmo emerge in questo contesto come simbolo di una battaglia civile combattuta con coraggio e tenacia.
